Come Starbucks mi ha salvato la vita

Uscirà nel 2008 il nuovo film (genere: commedia) con Tom Hanks intitolato How Starbucks save my life (ovvero, per i non amanti dell’inglese: Come Starbucks mi ha salvato la vita).
Il film è basato sul libro di Michael Gates (che uscirà pochi mesi prima del film in libreria) nel quale viene narrata la storia di un uomo che, dopo aver perso lavoro e famiglia, si trova un impiego da Starbucks (non ditemi che non sapete cos’è! Con tutte le cose che ho scritto al riguardo!), ambiente nel quale si fa degli amici e impare l’arte di servire un buon caffè (so che non tutti saranno d’accordo).

Chi desiderasse maggiori informazioni al riguardo (vedo già una folla enorme) forse troverà utile questa puntata di RadioDeejay.



About Philapple

BIO: http://www.filippocorti.com/pages/page20/page20.html
Questo articolo è stato pubblicato in Varie. Includi tra i preferiti il permalink.

2 risposte a Come Starbucks mi ha salvato la vita

  1. Dontink says:

    Non si può non essere d’accordo sul fatto che da Sturbucks venga servito un caffè (e varianti) fatto a regola d’arte. Al massimo può non piacere il caffè americano. A casa nostra è più probabile bere un cappuccino schifoso con le bollicine al posto della schiuma invece che un ottimo cappuccino.

  2. Dontink says:

    Ah, mi sono iscritto al gruppo su Flickr senza invito. Spero non dispiaccia. Ciao!

Lascia un Commento

Il tuò indirizzo email non verrà pubblicato. Required fields are marked *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>