Come una scatola nera

Io ho un compagno di classe che memorizza ogni cosa che venga detta dagli insegnanti. Non ha neppure bisogno di un quaderno degli appunti per farlo, lui registra tutto con la memoria, nella sua mente. Certo, magari certe volte si aiuta con carta e penna, ma comunque poi, il prima possibile, memorizza quanto scritto e se lo tiene in mente, per lungo tempo. Ho avuto la riprova di ciò l’altro giorno, quando si è fatto un accenno, da parte del prof, di un argomento fatto l’anno scorso. Non era nemmeno un argomento, volendo vedere, ma una regola parte di un argomento. Insomma, un dettaglio trascurabile. Nessuno si ricordava di averlo fatto e neppure il prof era sicuro di averne mai parlato. Ma il mio compagno si, il mio compagno si ricordava di quando ne aveva accennato. Allora, in quel momento, ho compreso la sua funzione, cosa in realtà lui è: una scatola nera. E, come tale, da grande potrà avere un futuro. Magari potrebbe essere assunto da Google, la quale potrebbe dargli da studiare a memoria i dati immagazzinati dagli utenti nei vari servizi web. Di sicuro risparmierebbero molto rispetto a fare un Bakup. E poi non perderebbe nulla.

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Una risposta a Come una scatola nera

  1. ifrancesco says:

    avessi anche io queste capacità…

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